6 trend per l’e-commerce nel 2022

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Introduzione

Come abbiamo visto nel nostro articolo sui trend di digital marketing per il 2022, il settore e-commerce sta attraversando una fase di crescita molto importante. La pandemia, le restrizioni e le chiusure hanno dato una spinta non indifferente al settore.

Solo in Italia, nel 2021, l’e-commerce ha raggiunto un tasso di crescita del 78% e un fatturato di 39.4 miliardi di euro. (fonte: Pianomake)

Non solo. A livello globale si prevede che le vendite e-commerce aumenteranno fino a raggiungere quota 4.5 trilioni di dollari entro il 2021. (fonte: Social Media Today)

I dati di crescita del settore evidenziano una tendenza sempre maggiore agli acquisti online: poter fare acquisti dal proprio divano è una comodità a cui i consumatori si sono affezionati.

Nel nuovo anno, investire nella realizzazione di un e-commerce o nel miglioramento di uno già esistente in base alle nuove tendenze di acquisto dei consumatori digitali si rivelerà una scelta vincente.

In questo articolo abbiamo selezionato alcuni trend che secondo noi saranno più significativi per il settore e-commerce nel 2022.

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Mobile Shopping

I dispositivi mobili sono ormai i nostri compagni di vita quotidiana. Li usiamo per telefonare, chattare, lavorare e, ovviamente, anche per comprare. La loro diffusione è talmente pervasiva che, in Italia, il 97,3% della popolazione tra i 16 e i 64 anni possiede uno smartphone. (fonte: We Are Social)

A livello globale, invece, le connessioni mobili hanno raggiungo quota 8.28 miliardi a febbraio 2022, registrando una crescita del 2,9% rispetto all’anno precedente. (fonte: We Are Social)

Nell’anno passato, inoltre, il 72,9% delle vendite e-commerce globali è avvenuto da dispositivi mobili, mentre il valore delle vendite del mobile commerce ha raggiunto i 3.56 trilioni di dollari. (fonte: Emizentech)

Una crescita senza precedenti se si pensa che il valore di questo nel 2016 si attestava intorno a 0.91 trilioni di dollari. (fonte: Fashiondiscounts)

È evidente che la priorità nelle scelte di consumo sarà data sempre di più ai dispositivi mobili ed esperti del settore dovranno tenerne conto nel 2022.

Come adattarsi alla tendenza del mobile shopping?

La tendenza al “mobile first” non è certo una novità. Anche Google nel 2021 ha ufficializzato la volontà di dare precedenza all’indicizzazione di siti mobili con l’introduzione del Mobile First Indexing (se vi interessa l’argomento vi rimandiamo al nostro articolo sulla SEO nel 2022).

Per non soccombere al trend del mobile shopping, nel 2022 sarà fondamentale investire sulla versione mobile del proprio e-commerce. È il momento di ottimizzare la versione mobile del proprio sito per adattarsi a tutti i dispositivi e semplificare la customer experience.

Un’altra scelta vincente nel nuovo anno sarà investire nella realizzazione di un’app per lo shopping che migliori l’esperienza di acquisto dell’utente invogliandolo a comprare.

Realtà virtuale e realtà aumentata

La realtà virtuale (VR) e la realtà aumentata (AR) sono tecnologie che esistono già da tempo. Negli ultimi anni però hanno acquisito sempre più importanza per le aziende, anche per quanto riguarda il settore delle vendite online.

Queste tecnologie, applicate all’e-commerce, consentono di fornire all’utente un’esperienza di acquisto più realistica. Grazie ad esse gli utenti possono arredare, toccare, indossare o provare i prodotti prima di finalizzare l’acquisto.

In questo modo i consumatori si sentiranno più coinvolti nell’esperienza di acquisto e saranno meno propensi ad abbandonare il proprio carrello senza acquistare. Secondo alcuni dati, infatti, il 78% degli utenti abbandona il carrello senza portare a termine l’acquisto. (fonte: Fingent)

Questo dato rende evidente la necessità di modificare l’esperienza d’acquisto dell’utente per persuaderlo a terminare la transazione. Contenuti immersivi come showroom, camerini e specchi virtuali accompagneranno l’utente fornendogli un’esperienza di acquisto più immersiva e coinvolgente.

Alcuni dati

La pandemia ha influenzato anche i dati di crescita di questo settore. Le chiusure e le misure anti Cvid hanno modificato le abitudini di vita e di acquisto delle persone, spingendoci a trovare nuove soluzioni “a distanza” per portare avanti le nostre vite quotidiane.

In questo contesto, l’applicazione di VR e AR al settore dello shopping online ha ottenuto molto successo. Queste tecnologie permettono agli utenti di visualizzare, interagire e provare prodotti online e di ricreare un’esperienza di acquisto simile a quella dello shopping offline.

Nel 2021 gli americani che usano VR e AR almeno una volta al mese hanno raggiunto, rispettivamente quota 58.9 milioni e 93.3 milioni. Secondo le stime, inoltre, questa cifra potrebbe raggiungere i 101.6 milioni di persone nel 2022. (fonte: Emarketer)

Si tratta certamente di un mercato destinato a crescere sempre di più, considerando anche le possibili applicazioni di VR e AR nel metaverso. Come riporta I-Boson, si stima che il mercato della realtà aumentata raggiungerà nel 2026 il valore di 88.4 miliardi di dollari.

Per quanto riguarda l’esperienza di acquisto, I-Boson sostiene che il 71% dei consumatori afferma di preferire gli acquisti che offrono un’esperienza virtuale. Alcuni studi hanno inoltre stimato che il mercato dei “camerini virtuali” crescerà del 25,2% tra il 2021 e il 2028. (fonte: Datafloq)

Questi dati indicano che le applicazioni di queste tecnologie al mondo dell’e-commerce saranno sempre più dominanti nel settore. La tendenza all’utilizzo di AR e VR per offrire un’esperienza di acquisto più realistica e coinvolgente non può essere ignorata.

Nel 2022 marketer ed esperti del settore dovrebbero considerare di iniziare, se non l’hanno già fatto, ad inserire nella propria strategia di marketing anche l’applicazione di AR e VR: potrebbero determinare il successo di un marchio rispetto ad un altro.

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Nuovi metodi di pagamento

Uno dei trend più significativi per l’e-commerce nel 2022 è rappresentato sicuramente dai nuovi metodi di pagamento digitali.

Questo settore sta infatti attraversando una fase di cambiamento ed evoluzione, accelerata dalla spinta tecnologica della pandemia. I pagamenti digitali sono sempre più comuni e le esigenze di acquisto dei consumatori sono mutate.

Secondo alcuni dati, il valore delle transazioni digitali in Italia nel 2021 è aumentato del 43,6%  rispetto al 2020. (fonte: Financia Lounge)

A livello globale, invece, nel 2021 il valore dei pagamenti digitali ha raggiunto quota 6.7 miliardi di dollari. Circa il 70% di questi 6.7 miliardi è legato al settore e-commerce.

I dati del settore parlano chiaro: i pagamenti digitali stanno attraversando una fase di grande crescita e rappresentano un trend destinato a durare nel tempo. Carlo Giugovaz, Ceo di Supernovae Labs, ha affermato che il valore di questo mercato potrebbe raggiungere il valore di 10.7 trilioni di dollari entro il 2025, spinto soprattutto dall’e-commerce. (fonte: Money.it)

Quali sono i metodi di pagamento digitali preferiti dagli utenti?

Tra i metodi di pagamento digitali più utilizzati dagli utenti secondo Money.it ci sono in primis i wallet (specialmente in Cina), seguiti poi da carte di credito/debito e bonifici (principalmente in Europa).

In Europa, inoltre, si sta diffondendo sempre di più un tipo di pagamento rateale detto Buy Now Pay Later (BNPL – “compra ora, paga dopo”) che ha rappresenta il 7,4% delle transazioni online (contro il 2% circa degli altri Paesi).

Sempre Money.it riporta che, da qui al 2024, in Europa cresceranno i wallet e i pagamenti rateali, mentre scenderanno i pagamenti con carte di debito e bonifici.

Per quanto riguarda il nostro Paese, i dati indicano tra i metodi di pagamento più popolari carte di credito, digital wallet, bonifici, cash on delivery e BNPL (al 4%). Un dato interessante sul nostro Paese riguarda i pagamenti digitali effettuati da mobile: dal 49% si stima che arrivino a raggiungere il 61% entro il 2024.

Buy Now Pay Later

La novità più importante nell’universo dei metodi di pagamento digitali nel 2022 è rappresentata dal trend del Buy Now Pay Later, “compra ora paga dopo”.

Si tratta di una tipologia di pagamento offerta da sempre più piattaforme e-commerce che permette all’utente di acquistare un prodotto a rate senza interessi.

Il BNPL è un metodo di pagamento che va incontro alle esigenze di flessibilità dei consumatori. Grazie a questo metodo di pagamento, gli utenti possono ottenere finanziamenti a breve termine, da ripagare in rate mensili a interessi zero, senza dover passare da una finanziaria.

Il successo di questo metodo di pagamento è dovuto a vari fattori, primo fra tutti l’elasticità. Ma anche la possibilità di acquistare e pagare in seguito e senza interessi risultano molto allettanti per i consumatori.

Le nuove esigenze di acquisto dei consumatori stanno determinando il successo di questo metodo di pagamento che, nel 2020, ha raggiunto e superato quota 90 miliardi di dollari. Ma il trend è destinato a crescere ancora. Si stima che entro il 2030 il BNPL possa raggiungere il valore di 3.000 miliardi di dollari! (fonte: Msn Money)

In Italia, alcune stime sostengono che, nel 2020, il 40% degli italiani abbia usufruito dei pagamenti rateali e che il dato è destinato ad arrivare fino al 92% entro il 2025. (fonte: Ecommercehub)

Questi dati rendono chiaro che il BNPL rappresenta un trend che non può essere trascurato nella propria strategia e-commerce per il 2022.

Social Commerce

Tra i trend che saranno più influenti nell’e-commerce nel 2022 non possiamo non parlare del social commerce.

La tendenza ad acquistare sui social sta crescendo sempre di più tra i consumatori, al punto che le vendite globali attraverso le piattaforme social sono passate da 560 miliardi di dollari nel 2020 a 732 nel 2021. (fonte: DigitExport)

Ma non finisce qui. Alcune previsioni stimano che il valore delle vendite del social commerce toccherà i 2.9 trilioni di dollari entro il 2026, con un aumento di oltre 200 miliardi annui sia nel 2022 che nel 2023. (fonte: DigitExport)

Sulla base di questi numeri, molte aziende stanno incrementando gli investimenti sulle vendite social: circa il 79% delle aziende ha dichiarato di voler investire sul social commerce nel prossimi 3 anni, mentre il 73% lo sta già facendo. (fonte: SproutSocial)

È chiaro che, nel 2022, una strategia e-commerce efficace dovrà tenere conto del successo e dell’importanza del social commerce come tendenza di acquisto. Ma a cosa è dovuto questo successo?

Vantaggi del Social Commerce

I numeri di crescita del settore social commerce rispecchiano l’evoluzione delle tendenze e dei comportamenti di acquisto dei consumatori degli ultimi 2/3 anni.

La fortuna di questo settore deriva sia dai vantaggi che offre alle aziende e ai brand che vendono sia dai vantaggi per gli utenti. Attraverso i social, infatti, le aziende possono dare maggiore visibilità ai propri prodotti e raggiungere allo stesso tempo un pubblico più ampio di potenziali clienti.

I social, inoltre, permettono alle aziende di instaurare un rapporto più diretto con gli utenti e di costruire un rapporto di fiducia con essi facendosi conoscere attraverso lo storytelling.

Gli utenti, dall’altra parte, vivono un’esperienza di acquisto più fluida ed immersiva, si sentono più vicini al brand e più portati all’acquisto grazie all’immediatezza offerta dal social commerce: un semplice clic e l’acquisto è completo.

Iniziare ad investire sulle vendite social nel 2022 vi aiuterà a differenziarvi dai competitor e a fidelizzare il vostro pubblico, incrementando le vendite.

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Voice Commerce

Nel nostro approfondimento sui cambiamenti nel mondo della SEO 2022 avevamo parlato della crescente diffusione della ricerca vocale e del suo impatto sull’ottimizzazione dei siti.

Abbiamo deciso di trattare l’argomento anche in questo articolo perché la pervasività degli assistenti vocali sta portando all’affermazione della ricerca vocale anche come tendenza di acquisto.

Negli ultimi anni infatti la diffusione della voice search come trend di acquisto è aumentata al punto che alcune stime prevedono che, entro il 2024, le vendite effettuate grazie alla ricerca vocale supereranno i 30 miliardi di dollari. (fonte: Business Wire)

Altre previsioni sostengono che il voice shopping possa diventare un mercato da 40 miliardi di dollari entro il 2022. (fonte: Siteefy)

Perché il voice commerce sta diventando sempre più popolare?

La crescente popolarità del voice commerce è legata principalmente all’immediatezza e alla comodità di poter “conversare” con il proprio assistente vocale.

Queste caratteristiche stanno spingendo sempre più consumatori verso questa tendenza d’acquisto: porre una domanda a voce è un processo molto più immediato della classica ricerca per keyword.

Un sondaggio di Amazon Pay conferma questa tendenza verso la ricerca vocale: il 44% dei consumatori si è detto propenso ad usare gli assistenti vocali almeno in una fase del processo di acquisto. Il 30% dei consumatori, invece, afferma che probabilmente ricorrerà al voice commerce per acquistare prodotti/servizi nei prossimi 3 anni.

Sempre secondo il sondaggio condotto da Amazon Pay, i fattori che influenzano di più il successo della ricerca vocale nello shopping riguardano la facilità d’uso (49%) e la velocità (44%).

Nonostante il voice commerce sia un trend ancora “giovane” si sta consolidando rapidamente come tendenza di acquisto. Per questo marketer e aziende nel 2022 dovranno iniziare ad integrarlo nella propria strategia per non farsi cogliere di sorpresa.

Sostenibilità

Temi come impatto ambientale e sostenibilità sono sempre più al centro delle discussioni sociali e politiche e stanno iniziando anche ad influenzare i comportamenti di acquisto degli utenti.

Social media today riporta che il 52% dei consumatori a gennaio 2021 si ritiene più eco-friendly. Il 70% dei consumatori inglesi e americani ritengono che le imprese dovrebbero fare di più per i problemi ambientali.

Il tema della sostenibilità sta orientando anche le decisioni di acquisto: il 50% dei consumatori digitali ha dichiarato che sostenibilità e impatto ambientale hanno condizionato le loro decisioni di acquisto. (fonte: Oberlo)

Le nuove generazioni guidano il trend dei consumatori consapevoli: il 62% della Gen Z preferisce acquistare da brand che agiscono per la sostenibilità e il 73% ha affermato di essere disposto a pagare di più per prodotti sostenibili. (fonte: DigitalJam)

Ma queste tendenze si possono riscontrare anche in categorie di consumatori più ampie. Un’indagine di Packlink ha evidenziato infatti che il 45,7% degli italiani si dichiara disposto a pagare fino al 10% in più per un packaging sostenibile. Il 56% di essi rientra nella fascia d’età 31-35 anni. (fonte: Startup Magazine)

Insomma, è chiaro che i consumatori stanno acquisendo sempre maggiore consapevolezza sulle tematiche ambientali e tenderanno a premiare le aziende sostenibili.

Nel 2022 il trend dell’acquisto sostenibile avrà una grande influenza sull’e-commerce e le aziende che investiranno sulla riduzione dell’impatto ambientale e sulla sostenibilità saranno premiate dai consumatori.

Tra le azioni sostenibili preferite dai consumatori ci sono la riduzione dell’impronta di carbonio, l’aumento di packaging riciclabili, l’utilizzo di materiali riciclati e di abiti di seconda mano.

Investire sulla sostenibilità e sulla riduzione dell’impatto ambientale nel 2022 avvicinerà i consumatori e farà la differenza nelle decisioni di acquisto. Comunicare ai consumatori le azioni intraprese per essere sostenibili e a impatto zero determinerà il successo delle aziende.

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Conclusioni

Nel 2022 una strategia e-commerce efficace dovrà tenere conto di trend che toccano molti ambiti differenti: social media, mobile, VR e AR, ricerca vocale e così via.

Marketer e aziende dovranno ascoltare sempre di più i consumatori, le loro preferenze di acquisto, i loro comportamenti, le tematiche che stanno loro più a cuore. Conoscere il proprio target rappresenta forse la strategia di vendita più efficace e può fare la differenza tra una strategia vincente e una meno efficace.

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